Sculture
Le sculture

Performance art, racconta le umane brutture attraverso una rabbia incisa dentro.

Questa performance si presta ad essere eseguita in un ambiente interno e scuro. Le sculture sono state premiate ed esposte alla Milano Art&Design Week 2021, esposte alla collettiva La donna è arte 2022 nella città di Travesio ed hanno avuto un riconoscimento di merito da Luxembourg Art Prize. La performance ha visto il suo debutto al Borderline Arte Festival ed. 2022 nello storico Palazzo D’Adda di Varallo Sesia.

Una stanza scura come oscura è la casa del male, tutte le undici sculture dei Fuck You (della misura massima di 25x22cm h 17cm) sono disposte in cerchio ai lati della stanza, illuminate da faretti puntuali. Il suono di un vento gelido dell’artico invade la stanza, e accoglie il pubblico che può girare per la stanza ed osservare le sculture illuminate.

Un grande cubo nero e attorno le undici sculture.

 

 

Fuck You! by Yin Yang

Il nonsenso, l’inumana comprensione, il teatro dell’assurdo.
Fuck You Project è un’esperienza multisensoriale che fa rivivere allo spettatore sentimenti contrastanti, in una più profonda introspezione portandolo a ragionare sui dilemmi umani: dal suo ruolo a tutte le inuguaglianze sociali testimoniate dalle sculture su piedistalli che circondano la stanza.

Dalla genesi del percorso con Yin-Yang, simbolo del perfetto equilibrio cosmico, ai più grandi drammi che hanno sfregiato il vissuto di migliaia di individui a causa di condizionamenti sociali e politici.

Nasce così la performance. / recensione needfile.it

Fuck You! by Human Rights

Siamo tutti vittime e carnefici di un mondo segnato dalla lotta per la parità. “Fuck You! by Human Rights” è la scultura che più di tutte racchiude l’Universo OdiRaffa: l’arcobaleno dei diritti universali in una dimensione amara e giocosa. Osservandola, l’adulto ritorna bambino assaporando per un momento l’età dell’innocenza, lontano da qualsiasi forma di dolore.

Dal sangue al colore, una connessione diretta a “Fuck You! by Child Labour” e così via, attraverso un salto temporale
che riconnette tutte le sculture per farci rivivere lo scenario delle ingiustizie umane.

Nasce così la performance. / recensione needfile.it